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Santelle del Basso Sebino
un patrimonio di fede e cultura 
Gli ultimi decenni del XX secolo sono stati caratterizzati da un nuovo slancio di interesse verso la storia locale e la riscoperta delle tradizioni. Una considerazione culturale che ha toccato non solo il campo storico ed artistico, ma anche quello dell'architettura e dell'edilizia.
L'idea di ristrutturare un'abitazione nel rispetto dei criteri costruttivi utilizzati per edifi carla o, addirittura, di costruire un manufatto adeguandolo al contesto ambientale urbano o rurale, ha, sovente, fatto breccia nella cittadinanza e nelle amministrazioni locali. In proposito risultano particolarmente gradevoli i centri storici ristrutturati in modo rispettoso, così come apprezzati sono gli elementi dell'arredo urbano o della segnaletica appositamente studiati per inserirsi armoniosamente nel tessuto viario e abitativo. Situazioni, queste, verifi cabili in numerose circostanze anche nei comuni del Basso Sebino: un atteggiamento culturale che ha coinvolto anche manufatti (muretti, sentieri, palizzate, arredi...) ed edifi ci minori come piccoli rustici, stalle o malghe d'alpeggio. Aggiungiamo a questo elenco anche le santelle votive, considerate, a ragione, elementi tradizionali della devozione popolare meritevoli di attenzione.
A fronte di tale interesse la prima azione messa in campo dalla nostra Comunità Montana nel 1998 è risultata quella di conoscere lo stato dell'arte, attivando un vero e proprio censimento delle santelle e degli altri soggetti affi ni: affreschi murari, crocifi ssi, cippi. I catalogatori, itinerando da un paese all'altro, hanno compilato la scheda e fotografato le santelle, costituendo un piccolo archivio che, restituendo la realtà dei fatti, ha fi ssato nella storia il quadro di quel tempo. Emerse allora la quantità dei manufatti, ma anche la necessità di una migliore manutenzione, visto il degrado di alcuni elementi.
A circa dieci anni di distanza la Comunità Montana ha voluto riprendere il discorso e dare un nuovo impulso di interesse verso quest'argomento, verificando – come si vedrà dalla lettura di questo opuscolo e dalle schede pubblicate sul sito internet – la straordinaria risposta delle comunità locali di fronte alla salvaguardia delle santelle.
 
Opuscolo Santelle del Basso Sebino [file .pdf - size 5.8MB]