

| Miele | |
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L’apicoltura in provincia di Bergamo ha sempre trovato un ambiente ideale per il suo sviluppo. L’orografia del territorio con pianura, collina e montagna e la diversificata flora presente permette e favorisce uno sviluppo dell’ape e delle sue attività di raccolta. Anche nel Basso Sebino numerosi sono gli apicoltori oltre un centinaio di cui la maggior parte appassionati: stanziali o nomadisti posizionano i propri alveari nelle aree ove sono maggiormente presenti le essenze mellifere. Dal tarassaco al colza, dalla robinia al castagno, dal girasole al trifoglio ed in montagna dal rododendro al tiglio, le api raccolgono i diversi nettari. |
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L’apicoltore procede poi all’estrazione del miele, una sola volta l’anno per il millefiori, o in più riprese per i monofloreali: questi ultimi si diversificano per sapore, aroma e caratteristiche organolettiche gratificando i più svariati gusti. Il miele è un alimento complesso, che contiene un gran numero di sostanze energetiche che, in proporzioni equilibrate ed in sinergia, esercitano sull’organismo un’azione benefica. Polline, pappa reale e propoli completano la rassegna dei prodotti dell’alveare. Il polline, l’alimento proteico per eccellenza, con la presenza di glucidi, lipidi, sali minerali, oligoelementi, vitamine ed enzimi viene raccolto dall’ape durante la visita dei fiori e trasportato all’alveare nelle cestelle presenti sulle zampe posteriori dell’ape. La pappa reale, altro prodotto di notevole interesse biologico, oltre alla presenza di zuccheri, vitamine, lipidi è ricco di aminoacidi essenziali che inducono un miglioramento del metabolismo basale. La propoli, costituita da miscele di resine, gomme e sostanze balsamiche viene raccolta dalle api sulle gemme e sulle cortecce delle piante ed a questa vengono attribuite proprietà antibiotiche, anestetiche, antinfiammatorie, antimicotiche e deodoranti. Per una maggior tutela del consumatore l’Associazione Provinciale Apicoltori di Bergamo ha istituito nel 1985 il "Marchio di origine e qualità dei prodotti apistici della provincia di Bergamo"; possono fregiarsene solo gli apicoltori che rispettano uno specifico regolamento che garantisce standard qualitativi superiori a quelli previsti per legge e l’origine bergamasca di miele, polline e pappa reale. I consumatori possono riconoscere i prodotti controllati e garantiti dall’Associazione dai sigilli di garanzia numerati, riportanti il marchio, che compaiono sulle confezioni. Presso la Comunità Montana opera la locale Associazione emanazione dell' Associazione Produttori Apistici della provincia di Bergamo a cui aderiscono 40 apicoltori che posseggono complessivamente 500 alveari, dislocati in tutto il territorio della valle e il cui preseidente animatore è il Sig. Tallarini Pierino. |
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